Castello San Giorgio

Castello San Giorgio

Via 27 Marzo. (Apri la mappa)

Descrizione

Il Castello San Giorgio è la fortezza genovese che domina la Spezia dal colle del Poggio, sopra il centro storico, dove nacque la città. Dentro custodisce il Museo archeologico Formentini, con le misteriose statue stele della Lunigiana.

Lo si raggiunge da via XXVII Marzo, che passa tra i resti delle mura trecentesche: circa trecento metri di cinta, con le merlature ghibelline, il cammino di ronda e le sottili feritoie per gli arcieri.

All'esterno, guarda l'ingresso ovest: sopra la porta ci sono lo stemma di Genova e un bassorilievo di San Giorgio che lotta con il drago. Nel prato davanti al portale restano le basi del vecchio ponte levatoio, sorvegliato da una torre con merli guelfi.

Il castello è in realtà due fortezze accostate. In alto si riconoscono murature medievali e un corpo quadrato di 5,50 metri di lato, forse la torre originaria. Più a monte c'è il corpo seicentesco, quadrato, con bastioni poligonali ai quattro angoli.

Le sale del Museo Formentini sono il motivo per entrare. Al piano inferiore ci sono le statue stele: figure umane scolpite nella pietra tra l'età del Rame e l'età del Ferro, ritrovate lungo il Magra. Ne sono esposti diciannove originali.

Al piano superiore arrivano i marmi di Luni, la colonia romana della val di Magra: i busti di Tiberio e di un principe giulio-claudio, un grande mosaico con una pantera tra le palme, maschere teatrali e geni alati, e trentuno lamine d'oro altomedievali.

Tra le basi di statue romane ce ne sono alcune con il nome scalpellato via: è la damnatio memoriae, con cui Roma cancellava il ricordo di chi era caduto in disgrazia.

Il primo castello lo volle Nicolò Fieschi nel 1262, ampliando un vecchio forte sul colle. Undici anni dopo i Genovesi di Oberto Doria lo espugnarono e lo distrussero. Ricostruito più volte, nel 1606 Genova decise di rafforzarlo con la nuova fortezza a monte.

Nel 1609 la guarnigione contava venti uomini: un capitano, due bombardieri, un tamburino e sedici soldati. Il castellano doveva essere un nobile e non poteva uscire dalla fortezza, pena la morte.

Nel 1885 il castello rischiò di sparire: sul colle si voleva costruire il nuovo ospedale. Il progetto, troppo costoso, fu accantonato anche per l'opposizione dell'ufficio per la tutela dei monumenti. I restauri, iniziati nel 1985, sono finiti nel 1998.

Da non perdere
• Le statue stele.
• Il bassorilievo di San Giorgio e il drago.
• Il mosaico della pantera.
• Le mura trecentesche.

Lo sapevi?
• Nel 1907 il pittore Felice Del Santo, mentre dipingeva dentro la fortezza, disse di aver visto un drago, o forse un grosso lucertolone.
• Le prime statue stele risalgono al IV millennio avanti Cristo.
Tour e biglietti da EUR 43 Vedi i tour