Cattedrale di Cristo Re

Cattedrale di Cristo Re

Piazza Europa 12-22. (Apri la mappa)

Descrizione

La Cattedrale di Cristo Re è il duomo della Spezia: un enorme tamburo rotondo che domina piazza Europa dall'alto di una scalinata. La progettò l'architetto razionalista Adalberto Libera e fu finita solo nel 1975.

Fuori colpisce la forma: una parete curva e spoglia, a iperboloide, senza aperture né decorazioni. L'edificio si alza di 17 metri sulla piazza, con un ampio sagrato in parte a giardino rivolto verso la collina e tre portali.

Dentro, la sorpresa è la cupola ribassata di 50 metri di diametro, con al centro un oculo policromo da cui scende la luce. Una seconda fascia di vetrate corre lungo tutto il perimetro dell'aula.

Dodici pilastri alti otto metri, uno per ogni apostolo, chiudono l'aula circolare, che può accogliere fino a 2.500 persone. Il pavimento in marmo bianco e grigio scende leggermente verso l'altare centrale, come in un anfiteatro.

L'altare, l'ambone e il tabernacolo in marmo di Carrara sono della scultrice Lia Godano. Al centro dell'aula è appeso un crocifisso in legno del Settecento; da cercare anche la Deposizione in bronzo di Angiolo Del Santo.

Sotto i portici, al livello della piazza, c'è la cripta: custodisce il reliquiario di San Venerio, patrono del golfo, la tomba della mistica spezzina Itala Mela e quelle dei primi vescovi della diocesi.

La Spezia divenne sede vescovile solo nel 1927, e si pensò subito a una nuova cattedrale. Il posto scelto fu la spianata di un colle appena abbattuto per unire i quartieri antichi a quelli orientali, dove prima c'era il convento dei Cappuccini.

Al concorso del 1930 parteciparono 117 architetti con 92 progetti. Vinse quello di Brenno Del Giudice e del pittore Guido Cadorin, ma i lavori restarono fermi per oltre venticinque anni: di quel progetto fu costruita solo la cripta.

Nel 1956 l'incarico passò a Libera: la prima pietra fu posata nel 1960, ma l'architetto morì nel 1963 a cantiere aperto. Il suo collaboratore spezzino Cesare Galeazzi finì la chiesa con alcune varianti, e il 3 maggio 1975 fu consacrata a Cristo Re dei Secoli.

Da non perdere
• La cupola con l'oculo.
• Il crocifisso ligneo del Settecento.
• La cripta con il reliquiario di San Venerio.

Lo sapevi?
• Il progetto vincitore del 1930 era ormai superato nel dopoguerra: intanto la piazza era cambiata, con il Palazzo comunale e quello degli Uffici governativi.
• Nel 1954, ancora prima del nuovo progetto, l'edificio fu intitolato civilmente alla Madonna pellegrina.
Tour e biglietti da EUR 43 Vedi i tour