Giardini Pubblici

Giardini Pubblici

Descrizione

I Giardini Pubblici sono il grande parco della Spezia, tra il centro storico e il mare: viali alberati, piante di molte specie, monumenti e un palco della musica ottocentesco.

Il pezzo più vistoso è il monumento equestre a Giuseppe Garibaldi, voluto dalla città per ricordare i soggiorni del generale alla Spezia e inaugurato nel 1913: un bronzo di 6 tonnellate con il cavallo impennato, che si regge solo sulle zampe posteriori.

Più antico è il Palco della Musica: fu comprato all'Esposizione Universale di Torino e montato qui nel 1866, nel punto dove nacque il primo nucleo del parco.

Tra i monumenti a personaggi locali spicca il grande busto in marmo di Carrara di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, il poeta delle Alpi Apuane, opera di Aldo Buttini. Dal 2006 c'è anche il monumento alla Resistenza di Antonio Trotta, dedicato alla quarta zona partigiana.

Nei giardini si trova inoltre il Centro Salvador Allende, che ospita convegni e mostre.

La storia del parco segue quella della città. Nella prima metà dell'Ottocento la Spezia cominciò a uscire dalle mura medievali, e nel 1825 nacque un primo giardino chiamato il Boschetto, disegnato secondo la moda scenografica del tempo.

Dieci anni dopo il verde arrivava già al prato davanti a palazzo Doria, in via Chiodo. La vera crescita, però, venne con l'Arsenale militare.

La terra scavata per costruire i bacini dell'Arsenale fu rovesciata in mare proprio davanti al centro storico. Su quella terra nuova, strappata al mare, si allargarono i giardini, che a fine Ottocento avevano già l'estensione di oggi.

L'aspetto che si vede ancora adesso è degli anni tra il 1920 e il 1930, con il contributo dell'artista spezzino Felice Del Santo.

Ogni anno, per la festa del patrono il 19 marzo, i giardini fanno parte dell'area della Fiera di San Giuseppe, con oltre seicento bancarelle tra piazza Europa e il lungomare.
Tour e biglietti da EUR 43 Vedi i tour