Descrizione
Il Palazzo Comunale della Spezia è il municipio affacciato su piazza Europa, la stessa piazza della cattedrale di Cristo Re. È un severo edificio razionalista del 1933, nato come Casa dei Fasci Lunensi e poi diventato la sede del Comune.
Lo progettò l'architetto Franco Oliva: un volume massiccio, alleggerito da un alto porticato su coppie di pilastri. In facciata quattro grandi finestre ad arco abbracciano due piani; più in alto corre una vetrata continua.
All'angolo si alza la torre quadrata, con alla base un piccolo arengario poligonale, il balcone da cui parlare alla folla. Il parapetto doveva essere rivestito di sculture in marmo di Carrara, mai realizzate.
Dentro, tre alti portali vetrati portano a un ampio atrio con uno scalone in marmo. Insieme al palazzo degli Uffici governativi, il municipio dà alla piazza il suo aspetto "metafisico", a cui si aggiunse poi la cattedrale.
Lo progettò l'architetto Franco Oliva: un volume massiccio, alleggerito da un alto porticato su coppie di pilastri. In facciata quattro grandi finestre ad arco abbracciano due piani; più in alto corre una vetrata continua.
All'angolo si alza la torre quadrata, con alla base un piccolo arengario poligonale, il balcone da cui parlare alla folla. Il parapetto doveva essere rivestito di sculture in marmo di Carrara, mai realizzate.
Dentro, tre alti portali vetrati portano a un ampio atrio con uno scalone in marmo. Insieme al palazzo degli Uffici governativi, il municipio dà alla piazza il suo aspetto "metafisico", a cui si aggiunse poi la cattedrale.