Descrizione
Il Palazzo di Giustizia della Spezia è il grande cubo a fasce di marmo all'incrocio tra viale Italia e via Carducci, nel quartiere di Mazzetta: è la prima cosa che vede chi arriva in città dall'autostrada, e uno dei simboli della Spezia moderna.
Lo progettò Ignazio Gardella, l'architetto del nuovo Teatro Carlo Felice di Genova. Le facciate alternano fasce di marmo e d'intonaco con polvere di mattone, chiuse in alto da una pesante fascia; il volume sembra posato su una fila di colonne nere. Il piano terra è un portico aperto, una piazza coperta lastricata in pietra.
La pianta è un quadrato di 55 metri di lato intorno a un cortile di 22. Dentro, quattro piani di aule d'udienza, più alte, e cinque di uffici e archivi. I lavori durarono tanti anni, tra molte polemiche: fu finito solo nel 1994.
Lo progettò Ignazio Gardella, l'architetto del nuovo Teatro Carlo Felice di Genova. Le facciate alternano fasce di marmo e d'intonaco con polvere di mattone, chiuse in alto da una pesante fascia; il volume sembra posato su una fila di colonne nere. Il piano terra è un portico aperto, una piazza coperta lastricata in pietra.
La pianta è un quadrato di 55 metri di lato intorno a un cortile di 22. Dentro, quattro piani di aule d'udienza, più alte, e cinque di uffici e archivi. I lavori durarono tanti anni, tra molte polemiche: fu finito solo nel 1994.