Villa Marmori

Villa Marmori

Via 20 Settembre 34-42. (Apri la mappa)

Descrizione

Villa Marmori è una villa Liberty degli anni Venti in via XX Settembre, nel centro della Spezia: una delle prove più riuscite, anche se tarde, dello stile floreale in città. Oggi dalle sue finestre escono scale e arpeggi, perché ospita il conservatorio.

Il suo nome completo è Marmori Ceretti. Sorge in posizione rialzata, su due piani, nel quartiere residenziale nato con il piano regolatore di fine Ottocento, e racconta bene il gusto e le ambizioni della borghesia spezzina del primo Novecento.

Il progetto, del 1923, è di Franco Oliva, un architetto molto attivo alla Spezia nella prima metà del secolo. Oliva la pensò come un'opera d'arte totale: non solo muri e stanze, ma arredi, maniglie delle porte e perfino i servizi di posate, tutto disegnato da una sola mano.

Dentro, l'occhio va subito alle vetrate policrome di Giovanni Beltrami, di chiaro sapore art déco, e agli affreschi del pittore Luigi Agretti. Anche i pavimenti e gli infissi in legno meritano attenzione: sono ancora oggi un piccolo trattato di ebanisteria, frutto dello stesso progetto unitario.

Il ferro battuto merita uno sguardo a parte: il cancello sulla strada, le ringhiere e i lampadari sono opera del lombardo Alessandro Mazzucotelli: il primo assaggio della villa per chi passa in via XX Settembre, prima ancora di vederne le stanze.

I committenti non si fermarono all'architettura. Per le sale comprarono sculture di Giuseppe Grandi e dipinti di Augusto Ferri e Antonio Discovolo, e chiamarono i migliori artisti del momento a decorarla: una casa pensata quasi come una piccola galleria privata.

Dal 1984 la villa è la sede del Conservatorio Giacomo Puccini. Nato nel 1979 come sezione staccata del conservatorio di Genova, è autonomo dal 1992 e richiama studenti dal Levante ligure, dalla Lunigiana e dalla Toscana settentrionale, con scambi frequenti con Bayreuth, città gemellata con la Spezia.
Tour e biglietti da EUR 43 Vedi i tour